Stimolato dal mio amico Tom che ha ormai completamente le mani in pasta nel RAD alla Oracle con HTML DB, ho deciso di dare un occhio allo strumento RAD che più mi incuriosisce ultimamente: RAD Ruby On Rails, o radrails. Riporto un link ad un quicktime che bene dimostra le potenzialità di questo strumento.
Di seguito i passi da effettuare per sviluppare con RoR con plugins Eclipse o standalone:
1) Installare un interprete Ruby,ad esempio da qui. Il download si porta dietro anche il libro Programming Ruby: The Pragmatic Programmer’s Guide.
2) installare rails, eseguendo il seguente comando da un prompt di dos: gem install rails –include-dependencies. E’ necessaria una connessione ad Internet attiva.
3) installare il plugin ruby per Eclipse in modo automatico dall’Update Manager, inserendo come url http://rubyeclipse.sourceforge.net/updatesite
4) da Window -> Preferences -> Ruby -> Installed Interpreter aggiugere il path del ruby interpreter di cui al punto 1).
5) installare il plugin radrails per Eclipse in modo automatico dall’Update Manager, inserendo come url http://radrails.sourceforge.net/update. Installato radrails, avete un ambiente di sviluppo Ruby on Rails alla RAD.
6) da Window -> Preferences -> Rails impostare i percorsi di rails e rake
Se non vi siete ancora eclipsati o se volete avere un ambiente completamente standalone, esiste un radrails standalone, installabile eseguendo i passi 1) e 2) di cui sopra ed i seguenti passi:
3) effettuare il download
4) estrarre lo zip
5) eseguire radrails
Segnalo inoltre questo altro strumento con trattamento allinclusive (la voglia di vacanza si fa sentire), che include Ruby, RoR, un Apache e MySQL pronti per essere utilizzati, nel caso vogliate sperimentare RoR davvero con il minimo sforzo possibile.
Questo è quanto. Ai prossimi post per commenti più seri su RoR.