July 17th, 2007 by
Enri
In questi primi mesi trascorsi in GM Technologies sono accadute molte cose interessanti. Il tempo per parlarvene è stato poco, complici anche il caos post-trasloco e le corse per uffici amministrativi. Spero di riuscire a riassumere con una serie di post alcune delle cose che ritengo piu’ importanti.
Uno degli aspetti sul quale siamo in cammino verso il miglioramento è la tecnica del Pomodoro.
Inizialmente in GM si adottava un Pomodoro per team.
Vantaggi:
- ritmo comune a tutto il team
- pause sempre in comune, che significa guardarsi tutti insieme un video su YouTube, scambiarsi informazioni sul progetto, etc
- diminuzione delle interruzioni causate da altre coppie in “pausa rumorosa”
Svantaggi:
- molto spesso il passo di una coppia non è il medesimo di quello delle altre, questo puo’ dare origine a due comportamenti che violano la base della tecnica:
- la coppia entra nel pomodoro quando gia’ partito da qualche minuto
- la coppia cambia il proprio passo, tenendo un ritmo per lei non efficace
- lo svantaggio precedente porta ad una misura dei pomodori effettatuati poco attendibile (miglioramento piu’ difficile)
- quando un’interruzione non viene gestita da una coppia, si rompe il Pomodoro di tutte le coppie?
Read the rest of this entry »
Posted in Diario di bordo, pomodoro |
6 Comments »
March 15th, 2007 by
Enri

Un thread sulla mailling list del pomodoro mi dà lo spunto per scrivere questo post.
La domanda è: cosa misurare e su cosa concentrarsi per aumentare la velocità di un team?
Misuro e minimizzo i Pomodori (=effort) necessari per raggiungere un certo obiettivo, piuttosto che i giorni reali impiegati?
Personalmente non lo ritengo efficace. Meglio concentrarsi (e quindi misurare) altro:
- puntare ad aumentare e misurare la qualità del prodotto e del processo:
- significa minimizzare gli sprechi causati dal rifare o modificare quanto fatto in passato
- fare rilasci frequenti (minimizzare time-to-market):
- significa eliminare gli sprechi causati dall’avere pezzi in giacenza in magazzino
- migliorare la comunicazione con il cliente:
- significa eliminare gli sprechi causati da direzioni sbagliate
- dare una priorità alle storie esplicitandone il loro valore di business:
- significa eliminare gli sprechi su storie di poco valore
- valutiamo il miglioramento degli aspetti sopra esposti contro:
- ritorno di investimento
- soddisfazione del cliente e degli utenti finali
Cercare di massimizzare esclusivamente la velocità pura, porta a cercare scorciatoie, ad abbassare la qualità, a causare l’overload delle risorse (= sistema di code ad alto rischio, eccesso di stress, creatività ai minimi) e quindi a far decrescere nel medio-lungo termine la velocità stessa. Provare per credere.
Nello sviluppo del software come nel guidare un auto, è più importante saper sterzare, che andare veloci. — Ron Jeffries
Posted in Management, Quality, Metrics, pomodoro |
No Comments »
November 6th, 2006 by
Enri
Capitano giornate nelle quali manca la motivazione, ci si sente svogliati, si comincia un pomodoro ma non si riesce a mantenere viva la concentrazione per terminarlo gestendo le interruzioni.
Capitano giornate nelle quali “il prossimo pomodoro andrà meglio” non è sufficiente.
Capitano giornate nelle quali manca talmente la motivazione, che anche scorrendo il magazzino delle attività alla ricerca di un’attività stimolante non si è grado di scorgerla. Read the rest of this entry »
Posted in Extreme Programming, pomodoro |
No Comments »
October 27th, 2006 by
Enri
Ho letto d’un fiato il paper sul Pomodoro. Le quantità di spunti è davvero notevole. Ogni tanto cercherò di stuzzicare il vostro appetito di pummarola con qualche pillola di pomodoro tratta dal paper. Ecco la prima pillola:
Da pagina 3, Il Contesto (i grassetti sono miei):
Due aspetti, tra loro profondamente interrelati, sembrano coesistere relativamente al concetto di tempo:
- Il “divenire”. Ovvero un aspetto astratto, dimensionale, del tempo da cui derivano: l’abitudine a misurare il tempo: secondi, minuti, ore;
- La successione di avvenimenti. Ovvero un aspetto concreto di ordine temporale: ci si sveglia, poi ci si lava, quindi si fa colazione, si studia, si pranza, si riposa, si gioca, si cena e si dorme. […]
Dei due aspetti, il divenire è quello che genera ansia. Il divenire è per sua natura inafferrabile, indefinito, infinito: il tempo passa, fugge, avanza verso l’avvenire. Tentando di confrontarsi con il tempo che passa, ci si sente inadeguati, oppressi, schiavi, vinti, ogni secondo di più. Si perde lo slancio vitale che ci consente di realizzare attività: “sono passate due ore e non ho ancora finito; sono passati due giorni e ancora non ho finito”. […]
La successione di avvenimenti, invece, sembra rappresentare l’aspetto meno ansioso rispetto al tempo. A volte finisce per rappresentare […] un ritmo tranquillizzante.
Posted in pomodoro |
2 Comments »
October 24th, 2006 by
Enri
Finalmente Francesco Cirillo ha terminato la scrittura del paper sul Pomodoro!
Tutti i segreti della pratica in 45 pagine di più di 14 anni di applicazione e di insegnamento della stessa! Davvero da leggere!
E’ stata anche aperta una mailing list per lo scambio di opinioni ed esperienze.
Ecco il link a paper e mailing list.
Posted in pomodoro |
1 Comment »
September 13th, 2006 by
simone
Stavo leggendo i commenti ad un post di Enri riguardo al pomodoro quando la seguente frase di Paolo Dona mi ha fatto riflettere:
“Per mia esperienza posso dire che mi ci vogliono dai 30 ai 45 minuti per entrare nel ‘flow’ produttivo, quindi gli intervalli da 25 minuti non so se mi bastano.”
La mia prima reazione è stata: “Ovvio che non riesci a entrare nel ‘flow produttivo’, è uno dei motivi che ci spinge a usare il pomodoro!“.
Però - vista così - la frase sembrerebbe essere controproducente; si vuole forse evitare di essere produttivi?
Sicuramente no, in effetti però dubito seriamente di quel “flow produttivo” che non si può interrompere (alias “flow-non-disturbarmi-altrimenti-perdo-tutto”).
Read the rest of this entry »
Posted in Quality, pomodoro, Simone |
6 Comments »
September 1st, 2006 by
Enri
Ormai sono rientrato a lavorare da due settimane e (purtroppo) sto lavorando da solo. Solitamente il ritorno dalle vacanze e la mancanza di un compagno portano a poca concentrazione e soprattutto a vagare con la mente su vari task, arrivando spesso a fine giornata con la sensazione di aver “sprecato un giorno”. Questi aspetti uniti al desiderio di tracciare in modo più preciso il tempo speso sulle storie e ad un metodo sistematico per migliorare le stime mi hanno portato alla prima esperienza con la pratica del Pomodoro ideata da Francesco Cirillo. Read the rest of this entry »
Posted in Extreme Programming, Diario di bordo, Metrics, Tracking, pomodoro |
17 Comments »
July 7th, 2006 by
Enri
Conosciamo bene l’importanza del feedback con il cliente da parte di chi sviluppa software, e quali siano gli strumenti per aumentare tale feedback.
Anche dal punto di vista del miglioramento continuo del processo e dell’efficacia delle pratiche è molto importante ricercare un feedback frequente. Il problema è: in che modo accorgerci se stiamo migliorando nell’efficacia delle soluzioni intraprese, o se invece stiamo regredendo? Altra domanda importante che si lega alla precedente: quali obiettivi porre al team o al project manager, valutabili su base oggettiva al fine di stimolare nel modo corretto ed efficace team e manager?
Read the rest of this entry »
Posted in Management, Extreme Programming, Metrics, Tracking, pomodoro |
1 Comment »